21 set 2018

Il racconto delle periferie nel "blackout" di Enzo Sodano

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Parlare di attualità attraverso la mia rubrica "occasioni d'inchiostro", una attualità letteraria che vede le mie riflessioni rivolgersi verso il romanzo di Enzo Sodano dal titolo "blackout", un racconto crudo, reale delle periferie italiane, di tutte le periferie, come possono essere quelle napoletane, romane, milanesi, bolognesi e via dicendo. Perchè le periferie si assomigliano tutte e tutte raccontano e nascondono delle storie, spesso, troppo spesso al limite. Nel romanzo "blackout" ci sono delle storie tragiche, che hanno come sottotraccia anche un qualcosa di poetico e maestoso. La voglia di riscatto, la voglia di farsi vendetta, la voglia irrefrenabile di rivalsa. In queste periferie di "blackout" ci sono persone che racchiudono in sè tutto il male e tutto il bene del mondo, ognuna di esse rappresenta una categoria, ognuna di esse racconta il dissolversi della società tra ricerca del nulla e esaltazione della violenza e della prevaricazione. All'improvviso un "blackout" sconvolge le vite di queste persone, portandole in altre direzioni. Un "blackout" che rimescola le carte della propria vita. Ci vorrebbe davvero un "blackout" per tutti per resettare il male e permettere a tutti di liberarsi dalle catene dei mali delle periferie per riuscire poi a cercare nuovi ricollocamenti nel mondo. Le periferie fonte di sogni, di degrado, di abbandono, ma anche inesauribile fonte di riscatto e di perdono.

 

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  • "Marta, un soffio di vita" è il mio primo romanzo ed è pubblicato con lfa publisher. E' un romanzo di narrativa contemporanea e racconta le vicissitudini di Marta Renzulli, una donna che nasconde grandi squilibri emotivi e una forte disistima dietro sorrisi e apparente forza. In realtà è una donna fragile che rincorre un soffio di vita concreta e una stabilità psicologica che le sono sempre sfuggite sin da ragazzina. Fino alla fine combatterà con i fantasmi del suo passato commettendo contro se stessa atti autolesionistici. Il romanzo è acquistabile online su tutti i siti web come IBS, AMAZON, HOEPLI, EPRICE, LIBRACCIO, FELTRINELLI, MONDADORI etc etc e ordinabile in tutte le librerie d'Italia. Grazie e vi aspetto. DANIELA MEROLA
  • Il romanzo di Adriana Fabozzi "sigari cubani" è sicuramente un libro bello e inaspettato. Un libro che colpisce subito già dalla copertina e poi continua con questo racconto che altro non è che il punto di rottura nella vita di una persona che non può più sopportare la sua "normalità". Quella normalità che le procura dolore ormai. "Sigari cubani" è il racconto dell'imprevedibilità che si desidera ad un certo punto della vita, rappresenta il cambiamento di una persona non più disposta a stare a guardare. Si parla di tradimento maschile, di delusione profonda. La protagonista Asia vive la sua vita tra stabilità e ritmi cadenzati, tra noia e routine, tutto funziona alla perfezione. Ogni mattina apre il cellulare e legge il messaggio di buongiorno del suo fidanzato Lorenzo. All'improvviso la sua ricerca di perfezione va a scontrarsi con una dura realtà. Il suo fidanzato non è ciò che credeva essere. Deve fare così i conti con il tradimento e la falsità. La vita di Asia cambia così, tra delusione e sgomento, e il suo mondo normale si sgretola. Al suo posto lei ora vuole cambiare il suo atteggiamento verso la vita, il suo bisogno di sapere la verità prende il sopravvento. Asia diventa una bugiarda tra i bugiardi, una falsa tra i falsi. Un uomo privo di scrupoli le ha fatto capire come bisogna comportarsi. "Sigari cubani" è un libro dinamico, acuto, lo posso definire un libro che racconta verità amare della vita e la scrittrice Adriana Fabozzi lo fa con estrema naturalezza e con una scrittura agile e fantasiosa. Un romanzo libero dagli schemi preconfezionati e con un bel finale su cui riflettere. DANIELA MEROLA
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