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1° Premio
Pubblicazione del libro con la Casa Editrice DAIMON EDIZIONI

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1° Premio
Pubblicazione del libro con la Casa Editrice DAIMON EDIZIONI

Il destino della Rosa Blu: l'ascesa di Alexandra Rose

Autrice: Alexandra Rose

Titolo: Il Destino della Rosa Blu:l'ascesa (1#)

Genere: fantasy romance

Sinossi: Elìnor è una giovane fanciulla di venticinque anni che abita insieme a sua madre in un villaggio nei pressi delle Montagne del Nord, catena montuosa più impervia di tutto Algos. La sua vita da erborista e curatrice cambia in modo repentino una gelida mattina, quando scopre che il borgo in cui è nata e cresciuta è stato attaccato da un gruppo di mercenari assoldati dal sovrano della Terra di Helàn. Re Thanatos, infatti, mira a catturarla e averla al suo cospetto.

Durante la fuga rocambolesca, la punta di un dardo sfiora la caviglia destra di Elìnor e dal sangue della ferita compare un misterioso e affascinante disegno di una Rosa Blu.

Da quel momento in poi la sua vita si intreccia a quella di Dorian, nipote e sicario di Re Thanatos, e il mondo onirico nel quale i due si incontrano da sempre diviene più tangibile e reale.

Elìnor si ritroverà coinvolta in qualcosa che sfugge alla sua comprensione, pedina di un destino irto di spine che non ha scelto, ma che si trova costretta a fronteggiare. Il suo coraggio e la sua forza saranno sufficienti a percorrerlo?

Pagine: 385

Prezzo ebook: 0,99 euro; prezzo cartaceo: 15 euro




Estratto:

Nonostante l’evidente odore di sudore fu in grado di distinguere l’essenza muschiata e agrodolce che pareva provenire dalla pelle di lui. L’inspirò e, calda e maschile, le permeò le narici dandole un immediato senso di benessere.

Dorian sospirò e distese il ginocchio. «Credevo che fossi venuta qui per conoscere la mia identità.»

«In parte è anche per questo» confessò Elìnor, facendo scivolare lo sguardo su di lui. «Però so bene che non me lo dirai. Se non l’hai rivelato a Lord Elijha, perché dovresti dirlo a me?»

Dorian sfoderò un ghigno sornione. «Sei intelligente» considerò. «Proprio come pensavo.» Si mosse un poco e il suono delle catene colmò l’aria.

Elìnor si accigliò e posò i palmi delle mani al suolo, quindi piegò il busto verso di lui. «Non mi arrenderò, voglio che tu lo sappia comunque. Scoprirò perché eri in quella foresta e perché appari nei miei sogni.» Lo osservò intensamente, come se avesse potuto trovare la risposta alle domande dentro il verde incredibile dei suoi occhi.

Dorian si sporse a sua volta, inchiodandola con un’espressione indecifrabile. «Buon dio, ragazza» mormorò. «Dovresti ringraziare le catene che mi legano i polsi.»

Il cuore di lei mancò un battito. «Sarebbe una minaccia?» gli domandò in un sussurro flebile, nel tono una leggera punta di fastidio.

Lui ridacchiò, mettendo in risalto il suo splendido sorriso, poi sollevò entrambe le mani incatenate verso il suo volto e le sistemò un capello ribelle dietro l’orecchio. Il contatto della sua pelle contro il palmo di Dorian la fece avvampare.

La mano del ragazzo indugiò sul lobo di lei per poi scendere ad accarezzarle con l’indice le gote arrossate. «Più o meno» le rispose, a un centimetro dalla bocca.

Il cuore di Elìnor prese a battere impazzito, le pulsava nella gola e lei ebbe il timore che le sarebbe scoppiato il petto. Socchiuse gli occhi, mentre lui continuava a toccarla con estrema dolcezza fino ad arrivare alle labbra semichiuse.

Dorian esitò per un attimo poi posò il polpastrello sul suo labbro superiore, sfiorandolo come per imprimersene il disegno nella mente e saggiarne la morbidezza. Il calore la avvolse ed esplose nel basso ventre. Gli rivolse uno sguardo languido e al contempo terrorizzato dalle emozioni che solo quel tocco fugace era stato in grado di scatenarle dentro.

Davanti a Dorian si sentiva nuda, non riusciva a ragionare con lucidità. Era attratta da lui: quando gli era accanto avvertiva la necessità di toccarlo, era un bisogno urgente al quale non poteva sottrarsi. Eppure, nonostante tutto, avvertiva provenire da lui un’aura misteriosa, il pericolo si diramava e l’avvolgeva come dei tentacoli. Erano legati da qualcosa di estraneo, che non poteva comprendere. Lei era sua ed era questo, più di ogni altra cosa, a spaventarla.


Biografia


Alexandra Rose nasce a Cagliari nel 1991. Appassionata di manga e romanzi fin da piccola, ha sempre amato creare storie e mondi lontani, complice la sua smisurata fantasia. Crescendo, il suo amore per la lettura e la scrittura si è intrecciato a quello per la medicina e la biologia. La scienziata che è in lei abbraccia la scrittrice: la sera ama rifugiarsi nei suoi universi immaginari dove l’amore, il coraggio e la determinazione sono in grado di superare ogni ostacolo e dissipare le tenebre.




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