Staff TraLeRighe

Brancadoro Emilio
Carolla Silvana
Faniello Domenico

Galliano Mauro

BukItaly

FESTIVAL DEL LIBRO - ESTATE 2020
DAL 6 AL 31 LUGLIO
logo-nuuuuz.com.jpg
logo-nuuuuz.com.jpg

BukSummer è organizzato da TraLeRighe

Logo2020.jpg

HOME

HOME

SCADENZA ISCRIZIONI 30 settembre 2020

1° Premio
Pubblicazione del libro con la Casa Editrice DAIMON EDIZIONI

Logo2020.jpg

1° Premio
Pubblicazione del libro con la Casa Editrice DAIMON EDIZIONI

Intervista Greta Ghiselli 08/11/2018


Parlaci un po'di te! Chi sei e cosa fai nella vita?

Insegno italiano e storia alla scuola secondaria, sono mamma di una piccola peste che assorbe le giornate e, ovviamente, scrivo! Ho sempre amato la scrittura, fin da bambina: è un modo per evadere dalla realtà e vivere altre vite oltre alla nostra, per conoscersi e conoscere il mondo, riflettendo sulle sue dinamiche: creare mondi immaginari è un bel modo per riflettere su quello in cui viviamo!


Apriamo il tuo meraviglioso libro: che genere è, come sei arrivata a costruire la tua storia?

L'ultimo libro che ho scritto è "Il cuore della sirena". Si tratta di un giallo un po' inusuale: niente vittime sconosciute o delitti su cui indagare, ma una grande, folle "caccia al tesoro" ai limiti della legalità, con un finale a sorpresa... Seguo un ordine tutto mio, nello scrivere: spesso mi viene in mente un titolo che mi sembra accattivante, ed è da esso che parto per poi costruire la vicenda. Un po' alla volta, il puzzle si compone. Così è stato anche per "Il cuore".


I tuoi personaggi sono reali o frutto della tua fantasia? E se sono inventati come fai a costruire i dialoghi di qualcuno che non è mai esistito?

I personaggi sono inventati, anche se capita che alcuni di essi siano in parte ispirati a persone reali (a volte volontariamente, altre volte inconsciamente). Ma diventano veri nel mondo parallelo che si viene a creare nel libro, come penso avvenga per tutti coloro che scrivono: ogni personaggio ha una personalità, un passato, un insieme di credenze e valori. Una volta che si delinea tutto questo, il loro modo di agire ne diventa la naturale conseguenza. Un po' come si sa perfettamente quale risposta darebbe un nostro caro amico a una nostra ipotetica domanda, nonostante non sia fisicamente presente per confermarlo.


A chi lettore pensi quando scrivi?

A dire la verità, a nessun lettore specifico: mi lascio trasportare dalla vicenda e basta. Mi capita spesso che, nel corso della narrazione, la storia prenda pieghe che inizialmente non mi sarei aspettata nemmeno io, ma non dipende da coloro ai quali penso che proporrò il libro: scrivo per il piacere di farlo. Il resto viene dopo.


Quanti libri, racconti, e-book, poesie hai scritto?

"Il cuore della sirena" è la mia terza pubblicazione, e la prima nel formato e-book. In precedenza ho pubblicato due libri cartacei: un romanzo distopico intitolato "I sognatori", uscito quando avevo 21 anni, e la raccolta di racconti brevi "Luci e ombre". Mi piace sperimentare generi diversi!


Quando hai scelto di pubblicare: hai preferito una CE o una pubblicazione self?

Case editrici, sempre, e rigorosamente non a pagamento: ho rifiutato tutte le proposte di pubblicazione di editori che chiedevano un contributo, in denaro o acquisto copie.

I miei primi due libri sono editi da Edizioni la gru, una piccola realtà editoriale con la quale mi sono trovata benissimo, ed è nato un rapporto di amicizia con l'editore. "Il cuore della sirena" è stato invece pubblicato da Libro/mania, società figlia di DeAPlaneta Libri, che si occupa soprattutto di pubblicazione digitale di autori non noti.

Dove possiamo acquistare il tuo libro?

Sul sito dell'editore, ovviamente, nonché in tutti gli store online: Amazon, Kindle, Kobo ... è disponibile in tutti i formati.


Loana Loscialpo: Greta, c'è un motivo particolare per cui scrivi gialli, sia pure diversi dal solito?

Scrivo quel che mi piace, non c'è un motivo particolare: prima del giallo, ho scritto un romanzo distopico e una raccolta di racconti brevi volti a far riflettere il lettore su argomenti seri, di carattere morale. Seguo la storia, non il genere. Ora sto lavorando, seppur molto a rilento, a qualcos'altro ancora, che nulla ha a che vedere con le pubblicazioni precedenti.


Ci lasceresti un pezzo estratto dal tuo libro?

Vi lascio una frase pronunciata da Alessandro Venturi, il professore e archeologo protagonista del "cuore": "Gran brutta cosa avere tutto: non si può più sognare"


Prossimamente...cos'hai in programma?

Non so quanto sarà "prossimo": purtroppo, tra impegni lavorativi e di famiglia, è davvero un'impresa trovare il tempo per scrivere! Ho un romanzo in sospeso, che credo non sarà inquadrabile facilmente in alcun genere ... ma non voglio dire troppo. Quando riuscirò a terminarlo, ne parlerò più che volentieri!




21 visualizzazioni