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FIERA DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA
20 - 29 GIUGNO 2020
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Intervista Vita Firenze 12/10/2018

Parlaci un po' te... Chi sei e cosa fai nella vita?

Sono una ragazza semplice, amo leggere e scrivere, e sono un'appassionata di serie tv.


Quando hai deciso di diventare scrittrice?

Beh non mi definisco "scrittrice" ho molta strada da fare. Diciamo che sin da bambina mi divertivo a inventare storie.


Apriamo il tuo prezioso libro? Che messaggio vorresti che arrivi ad un lettore?

In QUANDO L'AMORE BUSSA A NEW YORK ho voluto lanciare un messaggio soprattutto ai giovani. In questa generazione si sono persi molti valori, in molti si lasciano influenzare da questa società dove è più importante apparire che essere. Nel mio romanzo è presente il riscatto e la rinascita, la capacità di cambiare, di crescere e soprattutto la possibilità di imparare dai propri errori.


Come hai costruito i tuoi personaggi? Sono reali o sono frutto della tua fantasia? E se sono frutto della tua fantasia come costruisci i discorsi di qualcuno che non è mai esistito?

Il mio personaggio Alfie è nato da un'ispirazione guardando un chierichetto... lo so è bizzarro. Quindi in parte è reale e in parte di fantasia. Per quanto riguarda i dialoghi o lo svolgimento della storia viene tutto naturale mentre scrivo, è come se i personaggi prendessero vita e io fossi un loro strumento.


Che genere letterario non hai il coraggio di scrivere?

Credo un erotico... ad ogni modo mai dire mai!


Caterina Moscini: Ciao Vita, hai scritto delle cose molto interessanti, pensi di avere sempre contenuti e cose da scrivere o ti assalgono dubbi?

Ciao Caterina, grazie! Devo dire che per fortuna la fantasia e l'ispirazione no mancano mai, per i contenuti posso dire che sono una persona che osserva molto e in quel momento si accende la scintilla, poi tutto avviene in modo naturale. I dubbi sì a volte mi assalgono, ma credo che sia normale.


Eli Valverde: Com e iniziato lo scrivere? Chi ti ha dato l'input?

Ciao Eli ho iniziato a scrivere per diletto sin da bambina, ma ho pensato di farlo in modo serio da una decina d'anni e solo da un anno ho trovato il coraggio per pubblicare.


Eli Valverde: Cos'hai in programma nel tuo futuro?


Linda Bertasi: Com'è nata l'idea per il tuo romanzo?

L'idea per il mio romanzo è nata in Chiesa, è strana, bizzarra non so come definirla ma è nata lì!


Eli Valverde: In famiglia ti hanno aiutato a trovare l'ispirazione o hai fatto tutto da sola?

Ho sempre fatto tutto da sola ma la mia famiglia mi ha sempre sostenuto.


Eli Valverde: Hai coinvolto anche qualche familiare a scrivere?

In famiglia non ho ispirato al momento nessuno a scrivere, ma a leggere sì!


A chi lettore pensi quando scrivi?

Penso a tutti i lettori, forse un po' le nuove generazioni.


Ci lasceresti un pezzo estratto dal tuo libro?

Ecco il mio estratto: "Mi volto a guardarla, e lei fa lo stesso. I nostri visi sono a un soffio; restiamo a scrutarci, in attesa di un segnale che ci faccia capire che il momento tanto agognato è finalmente arrivato. «Prendimi pure a sberle se vuoi, ma prima fammi fare questo!» dico, poggiando la chitarra a terra. Spavaldo come non mai, le prendo il viso tra le mani; con i pollici le disegno le guance, è incredibile quanto sia morbida la sua pelle. Avvicino la bocca alla sua e ne avverto il calore; il suo respiro si fa più veloce, ma non si ritrae, e le nostre labbra s’incontrano. Rox mi avvolge in un abbraccio senza scampo. Schiude le labbra, e io faccio lo stesso, mentre si fa strada con la lingua nella mia bocca. È una danza di fiati, un intreccio di sensi ed emozioni che non ho mai provato. Le mie mani sfiorano tutto il suo corpo, con una sicurezza che non mi aspettavo. Ho il cuore che mi scoppia nel petto; un forte desiderio s’insinua in me, rendendomi più audace."


Prossimamente? Cos'hai in programma?

In programma di sicuro ho in mente la stesura delle storie dei due fratelli di Alfie ^_^ Quando l'amore bussa a New York infatti è il primo volume di una trilogia, si può benissimo leggere anche da solo nonostante ci sia un filo conduttore che li lega.



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