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1° Premio
Pubblicazione del libro con la Casa Editrice DAIMON EDIZIONI

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Stupide Scommesse Un libro dell’Autrice Delia Deliu

Lettera dopo lettera, scandita da attimi di pure essenza di follia, si sprigiona in un significato sofisticato. Un eros alternativo che non sfocia nel porno è quello che la penna della Deliu ci propone all’interno del suo libro. Grinta, un uomo di altri tempi ma moderno che ricerca la sua preda in donne intensamente adulte con un brivido di eleganza. Percepisci il suono dei tacchi a spillo e l’accarezzare della lingerie sexy che le sue dita toccano all’interno delle pagine descritte. Eros, sensualità, eleganza, sono le parole d’ordini che la nostra autrice Delia Deliu inserisce all’interno del suo romanzo. In ogni sua conquista c’è un tassello in più, quello che porterà al termine del libro.

La sensualità, come l’eleganza, non è da tutti.

Pubblicato da ErosCultura nella collana: Narrativa Erotica piccante al costo di 10 Euro, ma adesso andiamo a conoscere l’autrice!

1. Delia Deliu parlaci un po di te, chi sei e cosa fai nella vita?

Sono una donna folle, nel labirinto della mia mente mi perdo a volte. Faccio l’infermiera, un lavoro che adoro e che mi dà tante soddisfazioni; una professione che mi ha portata in Italia nel 2004. Sono una straniera, come tante altre in Italia, che scrive in italiano i pensieri di un cervello romeno e da qui nasce la peculiarità del mio stile narrativo.

2. In che situazione ami scrivere i tuoi libri? Di notte, di giorno, in viaggio, in una stanza particolare o in un momento preciso della giornata?

Amo scrivere in mansarda perché è una stanza silenziosa e lì sono sola con i miei personaggi, però non ho un orario. Scrivo bene di giorno ma anche durante la notte, in pratica quando trovo il tempo libero che posso dedicare alle mie storie.

3. Come nasce 'Stupide Scommesse'?

Inizialmente avevo scritto un racconto per un corso letterario che aveva un tema interessante: la seduzione. Quando l’editore Daniele Aiolfi mi ha proposto di trasformare il racconto in un romanzo erotico mi è piaciuta l’idea, quindi ho accettato la sfida visto che della narrativa erotica conoscevo davvero poco. Ho aggiunto i personaggi secondari, ho modificato un po’ la trama e ho cambiato il finale della storia dando vita a ‘Stupide scommesse’, un romanzo dall’eros piccante.

4. Per descrivere i protagonisti del tuo racconto a chi ti sei riferita nella vita reale? Esistono o sono frutto della tua fantasia? Se sono il frutto della tua fantasia, come li hai costruiti i discorsi ed i comportamenti di chi non è mai esistito? Ti sei appoggiata a qualche frammento di razionalità?

I protagonisti sono frutto della mia fantasia e per crearli ho osservato le persone che conosco perché preferisco scrivere di ciò che so, però ho giocato anche con la mia fantasia e per questo motivo i personaggi del romanzo non sono i cloni di qualcuno. L’intreccio della storia ha un filo logico e ho voluto inviare un messaggio al lettore: nella vita tutto torna, il bene e il male.

5. Cosa ti ha dato principalmente l'ispirazione per la scrittura del tuo libro?

Conoscevo un prete greco-cattolico che ha vissuto all’estero per tanti anni. Lui mi aveva raccontato un fatto reale che mi è rimasto impresso nella mente. Sono partita da una realtà ma poi, usando la fantasia, ho ideato una storia diversa.

6. Quando hai incominciato a scrivere?

Ho iniziato a scrivere nel 2015, volevo riflettere su un periodo buio della mia vita. Insomma, avevo bisogno di capire e accettare e ho scelto la scrittura come cura risparmiando, in questo modo, i soldi per lo psicologo.

7. Eri sicura di diventare una scrittrice?

A dire il vero ho avuto sempre la speranza che un giorno un editore poteva essere interessato a una delle mie storie, però nemmeno adesso non mi sento una vera scrittrice. Sono consapevole di avere tante cose da imparare per diventare una scrittrice, ma ci metto d’impegno. Per me la scrittura è una passione e non la collego per forza al guadagno.

8. Ci sono scrittori disciplinari, metodici, che stilano scalette e rileggono mille volte i loro scritti e autori che istintivamente buttano giù frasi su frasi fino a comporre un romanzo. Tu? Che scrittore sei?

Io faccio parte dalla prima categoria: uso le scalette e rileggo davvero mille volte un file prima d’inviarlo all’editore. Finché non sono convinta che la storia abbia qualcosa da dire al lettore non ci penso nemmeno di pubblicarla.

9. Quante storie, romanzi, racconti, libri e-book hai scritto finora?

Il romanzo d’esordio: ‘Il grido del cigno nero’, appartiene alla narrativa generale. ‘Stupide scommesse’ è un erotico che ho pubblicato con Eros Cultura l’anno scorso. Da poco ho finito la stesura finale del mio prossimo romanzo. ‘Meno due’, una storia d’amore che sarà pubblicata a giugno.

10. Qual è il tuo pubblico ideale? A chi lettore pensi quando scrivi?

Le persone che riescono a leggere una storia senza pregiudizi, che hanno la capacità di leggere tra le righe e capire che dietro ad ogni mia storia esiste un messaggio che vorrei inviare.

11. Prossimamente... cosa hai in programma?

Mi piacerebbe scrivere un fantasy perché adoro questo genere letterario, ma mi rendo conto che non è per niente facile senza cadere nella banalità o raccontare una storia già scritta da qualcun altro.


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